Per molto tempo mi son sentita dire che avevo un carattere di merda, che era meglio monitorarmi e cambiarlo, che dovevo fare attenzione ai feedback che gli altri mi mandavano e lavorare su quelli, ma sinceramente MI SONO ROTTA LE BALLE! ^_^
Io sono io e così sarà sempre, se questo è un handicap per il quale non avrò una folla di gente che mi adora beh pazienza.
Non si può andare d'accordo con tutti, siamo fatti per stare con qualcuno, qualcuno che ci capisce.
Ho visto che c'è chi riesce, senza che io debba stare a spiegare ogni mio comportamento, a giustificarmi, a chieder scusa perchè sono stata fraintesa. E mi sta bene così.
I consigli ovviamente arriveranno sempre e diranno sempre la stessa cosa, ma a volte mi chiedo se chi dispensa consigli li applica anche a sè stesso.
Insomma la solita questione del predicare bene e razzolare male, non volutamente, ma secondo me succede, e soprattutto capita senza averne consapevolezza.
Mi è capitato di vedere una situazione attraverso un solo punto di vista, mi è stato detto che si è fatto di tutto per far sì che la situazione procedesse per il meglio, sapete mosse "calcolate", ben piazzate (beh lo facciamo tutti sì, si cerca sempre di agire per il meglio...quando dobbiamo conquistare qualcuno...che si tratti di amore o amicizia ci mostriamo sempre con cautela e soprattutto cerchiamo di mostrare gli aspetti che potrebbero attrarre e non fare scappare la persona in questione)...ma non è andata bene.
Come mai? Perchè?
Ho avuto anche la versione di come fossero andate le cose...e di come in base a questo si era cercato poi di intervenire su sè stessi per fare in modo che non capitasse più.
Per un po' ci ho anche creduto...
Poi però ho scoperto, (come dicevo in "Prisma") che ognuno ha la sua verità, che ogni cosa viene vista sempre da punti di vista differenti, e mi è stata presentata un'altra realtà dall'altra parte.
Cosa aveva fatto andare a "schifìo" tutto, perchè non c'era niente da fare.
Il "difetto" era uno, chi lavorava su di sè credeva fosse un altro.
Si cerca sempre un motivo, di capire cosa sia successo per evitare di fare gli stessi errori se mai dovesse ricapitare.
Beh a volte sbagliamo. O ci fissiamo che il problema sia stato "quello", quello che PER NOI è un nostro difetto, quello che PER NOI è un aspetto che proprio non va e rovina sempre tutto mannaggia a lui...e se non fosse così? Se fossimo noi a convincerci che è quello perchè è su quello che ci siamo impuntati?
Quando c'è data la possibilità analizziamo le cose, parliamone, ma con apertura mentale altrimenti non arriveremo da nessuna parte e non avremo davvero capito niente.
Ovviamente secondo me è "inutile", al massimo ci aiuterà solo a scoprire un lato di noi che non conoscevamo o che semplicemente agli altri appare in un certo modo, ma come avrete ben capito non credo si possa modificare, ma conoscersi aiuta sempre sia noi che chi ci sta vicino, hai visto mai che "spiegandoci" troveremo chi non ci manda a fanculo ^_^ .
Rassegnatevi...esiste l'incompatibilità, è per quella che non possiamo "stare" con tutti. Non siamo fatti in modo sbagliato, non c'entra l'esser brutti o belli, non c'entra l'avere un caratteraccio o l'esser "schifosamente" adorabili, è che se non troviamo chi in qualche modo è complementare a noi potremo stare tutta la vita a interrogarci su cosa non va e a cercare di cambiarlo ma non risolveremo nulla...
Se ribaltiamo la situazione alla fine potremmo leggerla positivamente, siamo talmente particolari che siamo fatti solo per qualcuno ma non per tutti, che male c'è? Davvero ci serve avere l'approvazione...il consenso di tutti per vivere bene? Non è meglio quello di una sola persona ch sta bene con noi per quello che siamo veramente, per quello che rappresenta il nostro essere?
14 Punti di vista:
E' capitato spesso anche a me...nell'arco della mia vita...davvero troppe volte....sentirsi dire "devi cambiare" bla bla bla......
Poi ho capito che chi doveva cambiare davvero non ero io....ma chi predicava.....ed ho mandato tutti a f.....ognuno è com'è e va accettato e compreso così...altrimenti...il mondo ha mille strade! Da allora in poi, ho smesso di soffrire.
Non cambiare mai se non ti va prima di tutto per te stessa! e se non sei tu che lo vuoi...il resto del mondo non ha diritti e non fa testo!
Un bacio!
Anche io ti capisco!!Ma abbaimo bisogno di qualcuno che ci capisca che ci "ami" incondizionatamente senno non avremmo cercato di cambiare noi stessi!!Forse non siamo fatti per questo mondo di merda, di mode e luoghi comuni che ci fa sentire alieni.
Ma anche se siamo in minoranza non cambiare ciò che sei si più forte di tutto e di tutti.Se "ami" primo o poi qualcuno ti "amerà" per ciò che sei!!
Uellàaaa..
(ingresso brillante)
sul post sono d'accordo, in parte, e in parte.. oh porc.. mi sono dimenticato di quale parte stavo parlando..
Dicevo, ehm, che dal mio punto di vista il discorso chiave è il senso di colpa. Mi spiego meglio: la società, le religioni, i genitori, i maestri ecc.. ci infondono un senso di colpa di base, secondo cui quando agiamo è di per sè un errore da correggere, da psicanalizzare.
Ora, basta riflettere un secondo in più, per rendersi conto che già psicanalizzare un qualunque comportamento ha pochissimo senso (io faccio questo perchè faccio questo, non perchè in realtà amo mia madre, o perchè volevo uccidere il mio prof di musica...).
Il senso di colpa automaticamente viene utilizzato (a sproposito) nei rapporti umani, per cui se due si lasciano, si ricerca sempre un "carnefice", forse per affondarlo con sensi di colpa.
Attenzione: io penso che il confronto sia indispensabile, perchè si cresce moltissimo ASCOLTANDO, ma se ci si confronta ed io devo sempre sentirmi in colpa per qualcosa.. beh.. adieu!
(ps.: non guado mai rete4, ma Colombo è Colombo...)
@dark: grazie ^^ , condivido pienamente, quello che ho scritto corrisponde a quello che è un momento che sto vivendo, sono tranquilla, serena, per quello che sono...finalmente, e sai? Ho gente intorno a me lo stesso...non sono poi così male mi sa.
Ricambio l'abbraccio.
@train: io ho amato, e credo che continuerò a farlo, ma finora nessuno ha corrisposto per ciò che ero a 360°, non credo troverò mai qualcuno capace di farlo, ma non lo dico con tristezza o malinconia o rassegnazione, mi sta bene...alcuni di noi sono troppo difficili per essere compresi...
@roberto: il tuo intervento mi è piaciuto tanto, mannaggia poteva essere una specie di introduzione al mio post, al di là del discorso "carnefice" che è ristretto alla situazione che due si lasciano, io estenderei a tutto quello che hai scritto e finalmente vedrei le cose con una tale chiarezza che capisco perchè non ci ero mai arrivata: troppo semplice!
Mi segui? :-p
No perchè sto dicendo le stesse cose che dici tu, che senso ha dire chi ha sbagliato o su cosa? Che senso ha farlo per poi non rifare gli stessi errori...ooooooh io questa sono, attenta a questo, non fare questo, non fare quest'altro, vedi dove hai sbagliato, vedi come sei, beh e gli altri invece fan sempre bene? Non mi pare affatto...!
Come mi rendo sempre più conto che ho agito in un modo e anche nel suo opposto per evitare di ritrovarmi sempre in una stessa situazione disastrosa, e i risultati son stati sempre quelli...
La colpa non è mai stata solo mia ma anche di chi con me si relazionava.
Imperfette entrambe le parti, con i pregi e i difetti...a volte si può procedere parllelamente a volte ci si separa, perchè cosi (non) va.
E' una serie di eventi, interrelati fra loro, trovare la variabile indipendente che ha portato a un risultato è impossibile, e di certo non mi addosso tutte le colpe.
L'evento triste che ho raccontato ha a che fare con questo discorso.
La gente giudica per ciò che vede, ma il punto è: cosa vede?
Io sto provando a smetterla con questo comportamento. Parlo sempre con le persone, e in qualche modo cerco le ragioni del loro comportamento, e senza giudicarle.
I pregiudizi uccidono. Com'è successo al mio amico Paulo.
ciao.
Vedono quello che vogliono vedere, si soffermano su ciò che conviene a loro.
Cosa è successo a Paulo?
Non intendevo comunque sminuire nulla, facevo riferimento alla frase "il senso di colpa automaticamente viene utilizzato (a sproposito) nei rapporti umani, per cui se due si lasciano, si ricerca sempre un "carnefice", forse per affondarlo con sensi di colpa" e dicevo che in un certo senso questo sarebbe il minimo, è quasi fisiologico "scannarsi" quando ci si lascia, ma c'è di più oltre al semplice rapporto di coppia, c'è di più intorno a noi, la gente non ci permette più di farci conoscere, si sofferma sulle apparenze, sulla superficie, non scava a fondo, a volte si allontana pensando di averci inquadrato, e questo sarebbe il male minore se siamo capaci a convincerci che ci perdono loro, ma a volte non solo si allontanano ma ci danno la colpa, ci scaricano addosso tutta la negatività che pensano di avere trovato in noi, e se si è troppo "sensibili" alle parole o a chi ce le dice è la fine.
Malex,
vedi, il mio amico/vicino di casa Paulo ha raggiunto una saturazione tale, che domenica scorsa è salito su una finestra che da sul nostro cortile, ha preso la corda per stendere i panni, ed ha concluso la sua esistenza nel più tragico dei modi.
Io già sentivo i commenti degli altri, mentre lui era ancora lì, appeso "ah io lo aiutavo sempre" "ah io gli parlavo sempre"... e come mai sto disgraziato s'è suicidato, se tutti lo amavano?
La verità è che la gente se ne sbatteva allegramente le palle di lui; solo pochi di noi gli stava vicino, ma non è bastato.
Non vogliono nemmeno scrivere un articolo sul giornale per lui.
scusate non volevo fare il monologo.
In blog è fatto apposta per sfogarsi, quindi monologa pure.
Mi dispiace per il tuo amico, come mi dispiace per tutti quelli he stanno male e mollano...
Potremmo avere intorno 100 persone che ci aiutano e sostengono, e ovviamente è sempre "meglio" che affrontare le cose da soli, ma se non ci si aiuta prima di tutto da soli non sarà mai un sostegno "completo".
Hai ragione ad avercela con chi dice che gli era amico, perchè dopo, chissà come si risveglia una certa coscienza egoista, per la quale per abbattere i sensi di colpa si mente a se stessi e agli altri, si dice che si è fatto di tutto, quasi a voler dire "ah io non c'entro, io gli son stato vicino ma non è servito"...si giustificano, più con se stessi che con gli altri...
L'autoconvinzione è una brutta bestia, ma sono meccanismi di difesa che esistono.
Scrivi tu di lui invece, risveglia i loro sensi di colpa, meritano questo colpo. Trova un modo, invia tu un articolo al giornale...
Non saprei. Ho già chiesto ad un mio amico giornalista, ma mi ha detto che cose così non vengono pubblicate...
p.s.: ar iu de seim of maraptica?
Hai scritto di lui sul tuo blog, arriverà a chi ti legge senza filtri "giornalistici".
No io e Maraptica siamo due persone diverse, a volte mi viene da dire complementari ^^ .
è bello poter condividere uno spazio su cui scrivere.
Lo dico a voi due, anche se io per carattere, scrivo proprio quando voglio stare solo (o voglio stare solo quando scrivo?).
ciao ciao
Si pure io all'inizio ho fatto lo stesso sbaglio, ma quando cambi stai troppo bene:)
@Roberto: noi scriviamo "sole" ^^ non insieme infatti, solo che per un po' ho avuto la possibilità di condividere uno spazio con una persona che trasmetteva della positività (al contrario di me) o che comunque parlava di determinate cose con il giusto humour per renderle meno pesanti di quanto sembrvano...serviva un po' d'equilibrio...si è creato...nulla di calcolato, soltanto un "quaderno", messo sopra un tavolo, quando avevamo voglia di scriverci andavamo a prenderlo e via...
Te lo dico senza nessun secondo fine, mi piaci perchè sei stato l'unico a chiedere se fossimo la stessa persona... ^^
@xtravaned: nessuno cambia, se si diventa diversi ci si è semplicemente "evoluti", ma rimaniamo sempre "noi", uguali e differenti allo stesso tempo.
quelli che non stanno bene con te ...eliminali!!! (non fisicamente eh!)se loro non stanno bene con te tu non stai bene con loro! FINE!!! OUT! fregatene!!! non degnarli di attenzione e li allontanerai dalla tua esperienza (che per inciso dipende solo da te)
io sono per chi non mi vuole non mi merita!!!! e così facendo ho scoperto che c'è un sacco di gente che mi merita!!!!
Scusa per il consiglio non richiesto.... ma siamo su un blogg ;) ciao
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