martedì 18 agosto 2009

Il punto

Immaginate voi stessi come un punto su un foglio bianco, ogni tanto capita sul foglio un altro punto, primo contatto...ecco una linea...appena accennata, delle volte perfino tratteggiata, mano a mano la connessione aumenta e si fa più complessa, e dalla linea comincia a svilupparsi un disegno vero e proprio, certe volte qualche tratto andrà cancellato e ridisegnato diversamente, certe volte il disegno resta incompleto e lo si lascia là così, certe volte capiterà di riprenderlo dal punto in cui è stato lasciato e continuarlo anche dopo molto tempo, certe altre ancora poi il disegno coprirà lo spazio di altri punti diventando via via più ricco di dettagli e anche più ampio, altre volte un disegno incompleto resta tale, ma i due punti dal quale era partito si rincontrano e nuove linee vengono tracciate...in uno spazio completamente differente.
Questa volta che disegno verrà fuori? Sarà lo stesso? Sarà diverso? Resterà incompleto di nuovo? Alcune linee verranno omesse? Insomma tu disegnatore, che già sai che il primo disegno non ti è riuscito bene, come potrai sapere mai che tentando di rifarlo non barerai e darai vita a qualcosa di autentico? Non ti chiederai mai se quella porzione là che sembra così perfetta, così squadrata, non è soltanto il risultato di un tacito accordo, secondo il quale certe figure di quel disegno non dovranno mai essere tracciate? Infine mi chiedo...ma perchè non tracciarle poi e vedere cosa c'è oltre? A quale figura nuova ci porterà? Come si completava il nostro primo tentativo?

3 Punti di vista:

Giovanni ha detto...

Secondo me il foglio non è mai bianco daccapo. Quello che ci hai disegnato rimane. Neanche puoi troppo cancellare o disegnarci sopra. Al massimo dipende se hai usato la penna o la matita. Quindi se hai incasinato il foglio il casino rimane. Se hai fortuna il disegno precedente rimane in un angolo, se hai sfiga invece le linee vecchie si sovrappongono a quelle nuove e non ci capisce nulla manco "il disegnatore". Il tuo accenno di linea potrebbe arrivare anche con un punto tracciato 10 anni fa. Che poi dipende anche da che carta hai, o meglio da che carta sei. Un francobollo si incasina prima di una tela o di una carta da parati bianca. Fino a quando è inutile disegnare o vai in negozio e t'accontenti della prima stampa che trovi nel reparto d'occasioni

-ELA- ha detto...

Capisco la tua situazione, io penso che se il disegno si inizia e si lascia dopo un pò..riprendendolo, non si ha più lo stesso entusiasmo dell'inizio, potrebbe cancellarlo del tutto e riniziarne un altro nuovo, perchè continuarlo??

Ormoled ha detto...

Bella questa immagine del disegno che parte da due punti.
Come dice Giovanni, e anche tu, può succedere di tutto, e può dipendere da molte cose. Tra queste l'unica vera variabile di cui tener conto, secondo me, e come ti senti tu. Se tu ti senti bene e il disegno che ne esce ti piace ed emoziona va tutto bene, se non è così c'è qualcosa che non va e bisogna far qualcosa. Ciao