domenica 2 agosto 2009

Il terzo incomodo - seconda parte

Mi ritrovo a trovare sempre più conferme alla teoria del terzo incomodo...e ancora di più a pensare che c'è qualcosa che non va, che non quadra, se noi siamo fatti così.
Perchè i guai ce li cerchiamo e le cose belle le mandiamo a fanculo.

Mi son ritrovata all'improvviso con l'opportunita di poter stare bene nella mia vita, per la prima volta nella mia vita, DAVVERO BENE, rispettata, trattata come una persona, accettata per quello che sono, con i pro e i contro del carattere che mi trascino...e che ho fatto?
Ho rifiutato l'occasione concessami perchè non "corrispondevo" la persona che mi offriva tutto questo.

Nemmeno per un attimo ho pensato "prova...hai visto mai funziona...", non sono il tipo che usa le persone e mi conosco benissimo, se non sento nulla ora non lo sentirò nemmeno in futuro.
Però vedo la cosa anche da un'altra prospettiva, provo a cambiare panni, a mettermi in quelli di chi vorrei io vicino a me, e se sente le stesse cose che io provo ora per la persona che ho rifiutato...beh allora dovrei semplicemente eclissarmi, raccogliere quel poco di dignità rimastomi e sparire.
E cominciare a dimenticarla, perchè una cosa è interagire con una persona (e avere davanti tutti i giorni i motivi per cui la si adora) e una cosa e tenersi questa cosa, ma senza che venga alimentata.

E' meglio non sapere, è meglio evitarsi pugni allo stomaco e botte di altro tipo.
A cosa serve in fondo? A nulla... Non è il momento, bisogna aspettare che passi e se non passa bisogna tagliare i ponti.
O si arriva al punto di non ritorno.

13 Punti di vista:

Giovanni ha detto...

Se sta persona non ti interessava per niente hai fatto bene. Se invece aveva 100 caratteristiche "contro" e anche solo una "pro" hai sbagliato. D'altra parte la gente quando deve mandare a fanculo noi non ci pensa due volte, ne nei rapporti di amicizia, ne nei rapporti sentimentali. Anzi, in quelli d'amicizia se possono sfruttarti in qualche modo lo fanno pure, quando vogliono arrivare a terze persone a te vicine. Quindi se non t'andava per niente hai fatto proprio bene, se t'è rimasto un po di amaro in bocca (perchè aspettavi altre situazioni migliori o simili) allora hai sbagliato

Malex ha detto...

Ho rifiutato perchè non mi andava, perchè non provo lo stesso.
Non c'è nessun altro motivo.
L'amaro in bocca c'è perchè penso a due cose: la prima a come sia assurdo rifiutare un'opportunità del genere (ma avrebbe avuto poco senso accettare) e la seconda è che è come se avessi visto la mia situazione dall'esterno, qualcuno non mi si fila proprio per niente, magari preferisce star male appresso a qualcun altro (proprio come me), è la stessa identica situazione, devo rassegnarmi, e devo trovare il modo per farlo alla svelta soprattutto.

Giovanni ha detto...

Vabbè di certo non puoi prendere la prima persona che si fa vedere interessata perchè tu hai avuto tante delusioni. Certo, dispiace, ma suppongo che sarebbe stato peggio portare avanti una situazione "pro forma". Peggio per te e soprattutto peggio per quest'altra persona che starebbe in teoria solo perdendo tempo. Sai alla fine mica l'avrebbe capito che in fondo lo facevi per altruismo ... e non per egoismo....
Saresti stata anche stronza. Ora hai solo fatto una scelta naturale.

-ELA- ha detto...

Non hai sprecato un'occasione per me, se non provi cio che l'altra persona prova per te è inutile, è probabile che il sentimento non cresca per niente, a quanto ho capito sei ancora coinvolta da un'altra persona..forse è per questo che non hai accettato..comunque è vero che nella vita ci cerchiamo le cose brutte e quelle belle le buttiamo via o le diamo per scontate..

Malex ha detto...

Esatto ELA :) , non ho accettato perchè "non c'è storia", ho testa e cuore altrove (inutilmente).
Capisco il tuo discorso, non do per scontato nulla (forse perchè sono spesso data io stessa per scntata con mio grande disappunto), perdo una cosa potenzialmente bella ma come dici tu stessa probabilmente non sarebbe "cresciuto" niente. Quando sarò di nuovo abbastanza razionale forse mi renderò conto che il bello che ricerco ora non esiste e non è mai esistito.

-ELA- ha detto...

Certo, dovresti non avere più testa e cuore altrove, ma essere libera per poterti innamorare di qualcuno. Ho assistito dall'esterno a una storia iniziata con lei nel pallone per un'altro e lui perso di lei..si è conclusa che lei non è mai riuscita a provare qualcosa per lui e l'ha lasciato..al cuore non si comanda purtroppo!

Giovanni ha detto...

Tuttavia non avere testa e cuore impegnati non vuol dire necessariamente che comunque il primo che arriva te le impegna. La persona DEVE colpire. Tra l'altro quanta gente "cornifica" o interrompe vecchie relazioni per tuffarsi in NUOVE relazioni che poi continuano a lungo? Io un bel po ne ho viste.

FIESCL

Malex ha detto...

Io penso che, nel momento in cui fossi "libera" e qualcuno mi invitasse a uscire fuori ad esempio (quante volte capita che due persone si incontrano e una invita l'altra a uscire fuori, perchè non accettare in quel caso? Così...) potrei anche accettare, sai la curiosità, la voglia di conoscere gente nuova, parlare, scoprire qualcuno, che poi potrà piacerti o meno...ancora non lo sai.
Io invece son proprio "insensibile" a tutto e tutti al momento.
Confido sempre in una super botta che venga a liberarmi (mi è già capitato, quindi so che son soggetta...) ma questa volta pare che anche se arriva trova un muro e rimbalza...o semplicemente deve essere così. Questa volta non devo uscirne e amen.
Alle volte penso sia meglio così.
Meglio volere chi non ti vuole.

-ELA- ha detto...

Perchè dovrebbe essere meglio volere chi non ti vuole?? E' assolutamente distruttivo, io lo sto provando adesso..è meglio cambiare aria, non è splendido essere amati come ami tu?? Ci vuole solo pazienza, arriverà anche quel momento!!!

sospesanelviola ha detto...

io mi sono ritrovata nella tua stessa situazione più di una volta, a malincuore ho rinunciato, ma avevo testa e cuore per un altro, proprio come te e anche inutilmente perchè alla fine non ci ho concluso nulla in entrambi i casi. per me hai fatto benissimo, hai lasciato a te stessa l'opportunità di essere leale e felice, e a questa persona l'opportunità di non perdere tempo e di non illudersi.l'amoaro in bocca resta perchè come hai detto tu le cose belle le lasciamo sempre scappare credendo di poter trovare di meglio,però pensa a quando si trova questo qualcosa di meglio...tocchiamo il cielo con un dito!basta non demordere!

Giovanni ha detto...

Mah. E' probabile che non ci sia una regola fissa. Per quanto mi riguarda credo (CREDO) che se una ragazza mi rifiutasse (l'uso del condizionale è prettamente estetico) e subito dopo, o comunque quando la cosa è ancora calda, mi arrivasse di punto in bianco un invito da una ragazza che esteticamente (perchè purtroppo è la prima cosa che si percepisce) "non mi dispiacerebbe" (poi i gusti son gusti), allora perchè non DARSI, più che DARE, una possibilità?

Rifiutare "a malincuore" un invito, perchè? Perchè rifiutare se so che la "prima scelta" mi ha già scartato?

Rifiuto "a malincuore" se mi sento ancora in gioco con la I scelta, però se sento che un rifiuto verrebbe dato "a malincuore" , allora forse è la spia che indica di non rifiutare!

Forse con il tempo oltre al viso, alle tette, al culo, agli occhi, alle mani e ad altre caratteristiche fisiche inizierò a dar peso ad altre caratteristiche, tra le quali "mi fila?", "ci starebbe?" ma per ora che non è così, posso aver il più grande desiderio d'affetto che se una tipa non mi piace PER NULLA, non mi piacerà. E si, anche se una persona è bruttina, pur riconoscendolo sappiamo se sta nel margine del "piacere" o se cade nel "non piacere". Può stare anche sulla linea, e come insegnano le regole della pallavolo, sulla linea E' DENTRO.
Posso anche conoscere una ragazza bruttina che sta sulla linea e col tempo affezionarmi .. ma SO SUBITO che la ragazza sta sulla linea. Se è al dilà (e per altri può essere anche gran figa di molto ENTRO la linea), mi spiace ma non credo che potrà mai esserci nulla, anche constatando che è brava, buona, simpatica ed intelligente.

Malex ha detto...

@sospesanelviola: più o meno son d'accordo con quel che dici, solo che quello che lascio non lo lascio perchè mi aspetto "di meglio", o comunque non lo è in modo oggettivo, lo è nel momento in cui stai qualcuno che ricambia e allora si sta bene in due, il cerchio si chiude. Non rifiuto qualcosa perchè vale meno ma semplicemente perchè quello che rifiuto non è quello che cerco e che voglio. :)
@Giovanni: si rifiuta anche quando si sa che non c'è assolutamente nessuna possibilità con la prima scelta, il "malincuore" ci sta, e non è detto sia una spia che segnala che non dovrei rifiutare, è semplicemente segno della consapevolezza che tu perdi una possibilità, e pensi "ah se solo...", ma si sa che le cose vanno così. L'amaro in bocca è questo, è dire "vedi tu la ca##o di combinazione...mi si offre un mondo e io non posso accettarlo...anzi non voglio accettarlo perchè per me non lo è in realtà...ovvero chi c'ha il pane non c'ha i denti e chi c'ha i denti non c'ha il pane".
@-ELA- : rispondendo a te rispondo anche a sospeanelviola, quando dite che ci vuole pazienza e che non bisogna demordere...beh io depongo le armi, basta, son stanca, non penso sia questione di pazienza, non credo che alla fne tutto si sistema e che questi sono momenti negativi che alla fine supererò, personalmente ora come ora penso che son tutte cose che ci ripetiamo per tirarci su, ma le cose vanno diversamente. Prima lo accetto, meglio sarà per me.
E non è che sto mollando o ormai ho perso la pazienza, ma contro il normale corso degli eventi c'è poco da fare.
Ah, -ELA- , posso spiegarti perchè penso sia meglio volere qualcuno che non ci vuole, però in privato se ti va. Non mi va di bloggare la spiegazione.
Sembra distruttivo, ma credo sia il livello massimo entro il quale potrei stare in un rapporto.
Oltre non sono capace.

Giovanni ha detto...

Si, ma se la frase completa è "Se solo .... mi fosse piaciuta questa persona come io piaccio a lei/lui" allora non vale! Anzi prendi questo corteggiamento come indicativo che anche tu puoi essere interessante. Poi è vero, ti si offre un modo per cambiare, ma sarebbe un cambiamento in peggio se tu non corrispondi. Anzi per "fingere" di star bene magari ti perdi prossime occasioni. Lascia perde, se non ti piace, non ti piace e basta.

Volere qualcuno che non ci vuole? Non sarà mica perchè almeno non ci si mette in gioco, non si cambiano le abitudini e non si ha la "possibilità" di sbagliare e ferire? Non si hanno obblighi, comportamenti da tenere anche se non c'è voglia di fare cose ...

Quando vuoi qualcuno che non ti vuole invece è tutto nel teorico. Anche io me lo sono chiesto se starei bene ... ormai. Per ora penso di volerlo ancora provare. Tu quanto hai? Sei stata quasi 30anni da sola, sicura che ti verrebbe ormai così naturale entrare negli schemi di coppia?