giovedì 6 agosto 2009

Lista delle cose da fare

L'altro giorno ho preso l'aereo, odio volare, e mi è venuto in mente (visto che il pilota sembrava preso direttamente dal film "L'aereo più pazzo del mondo") che prima di schiattare avrei alcune cose da fare...e visto che la gentile hostess non mi ha permesso di ascoltare il mio lettore ho preso carta e penna e mi sono messa a scrivere la lista...

Eccola qua in formato digitale.

1) Avere il coraggio di parlarti e sia quel che sia





Punto.

Perchè, come dice una persona saggia, devi dirlo ad alta voce perchè diventi reale e tu possa affrontarlo.

7 Punti di vista:

-ELA- ha detto...

Sai il passaggio dalla carta alle parole non è semplice, io ad esempio mi esprimo molto più apertamente tramite foglio e comunque potrebbe anche non sapere cosa pensiamo l'altra persona, se scriviamo, ma le cose vanno dette se ce le sentiamo, anche quelle più nascoste..

Malex ha detto...

:)
Pure io mi esprimo meglio scrivendo, questo blog ne è la prova...
Il passaggio poi attraversa varie fasi, prima ti senti solamente strana, quella sensazione che hai di apparente tranquillità, sai benissimo che c'è qualcosa che non quadra, che non va, che stai "covando" sotto sotto, provi a fare finta di nulla, dai la colpa al tempo, agli sbalzi d'umore, a quella leggera "bipolarità" che ti prende sempre...
Ma si sa che non è mai così facile.
E poi capisci cosa c'è.
D'accordo, va bene, incassi il colpo e stai zitta, accetti le cose e provi ad andare avanti.
Ma ancora non va bene.
Ci sono certe forze in noi che non controlliamo.
Che hanno bisogno di essere usate, di uscire, non gli basta il "riconoscimento", devono essere messe in atto.
Francamente non so perchè.
Credo sia nella loro natura.
Certe parti di noi devono esistere, non gli basta esserci.
Quello che ho in me ha poco terreno su cui muoversi, è destinato a morire, credo semplicemente che richieda il diritto di respirare quel po' che gli è concesso di "vita" prima di rimettersi nel suo posto, a convivere silenziosamente con me.
Non ne vedo il motivo, per me è inutile parlare, ma il problema è che ho questa cosa che non mi fa stare in pace.
Non ho possibilità, nessuna, infatti son rassegnata, eppure la rassegnazione non riesce a tener buono tutto il resto.
Sai che c'è? Cosa mi frena?
Non un NO (che già so che riceverò), non la paura di rovinare un rapporto (perchè col tempo son capace a recuperare anche casini abbastanza pesanti)...quello che mi frena, quello che si oppone con una forza uguale e contraria all'istinto di lasciare spazio a quel che sento e fargli vivere quel poco che ha da vivere è che i miei sentimenti non vengano rispettati.
Non c'è niente di peggio dello sminuire un sentimento.
Ti senti morire. Letteralmente.
Ti chiederai: come provi tutto questo per una persona capace di non rispettarti?
La risposta è complessa, penso che ognuno di noi abbia un lato oscuro, che a volte prevale, per motivi che non so spiegarmi (non sono uno stinco di santo nemmeno io...anzi...), e fa fare e dire cose che fanno male.
Per quanto mi renda conto che a volte si agisce seguendo questo lato, senza cattiveria, fa male lo stesso.
E poi detto tra noi, "amo" anche questo suo lato oscuro, perchè so che ha le sue basi non tanto nella "cattiveria", ma in qualcosa di ancora più "buono" che è stato ferito, intaccato...e che reagisce in questo modo.

Malex ha detto...

P.S. ho fatto un commento più lungo del post... O_O

-ELA- ha detto...

Hai assolutamente ragione, su tutto, a volte le cose escono da sole e non riusciamo a controllarle, sono talmente forti che escono da sole. Sai sminuire i sentimenti è veramente terribile, una volta qualcuno mi disse che ero esagerata a soffrire in un certo modo..ma cosa ne saprà mi dico?? Le cose le sai solo tu e quando le provi le capisci..hai fatto un bellissimo commento!

Malex ha detto...

Siamo sulla stessa lunghezza d'onda :) ci capiamo perfettamente.
Io ero arrivata al punto da darmi dell'esagerata da sola, dal pensare che quello che sentivo fosse troppo, fosse di più rispetto a quello che avrei dovuto sentire, renditi conto del potere che a volte ha la gente...poi però ho capito che non potevo permettere ad altri di decidere per me quale dovesse essere l'entità del mio "sentire" e che se stavo in un certo modo non dovevo nè chiedere scusa nè renderne conto a nessuno.
Detto tra noi, di certi sentimenti a volte ne farei a meno, perchè a volte son proprio poco "piacevoli", non mi diverto mica a stare in un certo modo, non decido io certe cose, quindi a chi mi giudica dico di stare zitto.
Grazie per aver "completato" il mio post. :)

NikkoHell ha detto...

Io nel taccuino avrei scritto: parlare dritto dritto a me stesso e che sia quel che sia.
in fondo gli altri sono solo gli altri.
sì, lo ammetto, sono nato il 4 agosto e sono leone.

Malex ha detto...

Uomo coraggioso io a me stessa ho parlato da un bel pezzo :)