e quell'abbraccio non può dartelo chiunquePenso a un'altra amica che ha detto:
nasce da una parte ma poi il dolore fisico si esprime nella necessità di poter
"toccare" l'altra persona, sto parlando proprio di contatto e di presenza
fisica, non di sesso che è tutto un altro paio di maniche, mi basta vedere
l'altra persona, sentire la sua voce dal vivo per stare bene, l'abbraccio è il
maggior conforto che si possa avere da un altro essere umano, in quello si
racchiude tutto il nostro bisogno
Penso che sì, se ora come ora qualcuno...un amico...mi abbracciasse, forse potrei liberare un po' dell'energia che mi sento scalpitare dentro, ma penso che parte della sua forza non sarebbe alimentata da questa persona ma proverrebbe da altro...
Penso che mai come ora l'essere "di Lacan" mi stia tormentando...
Penso che ora come ora però, anche se avessi la possibilità di poter abbracciare chi vorrei, forse non sarebbe mai come ho immaginato, non mi serve che l'altro ricambi, non mi serve che provi lo stesso, mi serve un abbraccio sincero, sentito, che dimostri un qualche tipo di affetto...quell'affetto che ti fa desiderare il contatto con l'altra persona, quello che senti a distanza...e che come dice la mia amica a un certo punto ti spinge a non farti bastare più il sentire l'anima dell'altro...
Come dicevo prima, non ci si può mai liberare di qualcuno se continui ad avere sempre davanti a te, riproposti continuamente, i motivi per cui l'ami...
Ma quando questi motivi a un certo punto spariscono, e sopraggiunge altro, perchè quello che si sente non si affievolisce?
Perchè se non è più alimentato non si spegne lentamente?
Perchè?
Ho detto che amerei tutto, il bene e il male, ma si sa che nel bene c'è sempre un po' di male e nel male c'è sempre un po' di bene, ma quando questa compresenza...questo miscuglio, seppur minimo, non li si avverte più perchè si continua?
6 Punti di vista:
E' strano ti trovi nella mia stessa situazione solo che io sono in una fase un tantino più avanti..
Anche quando tutto intorno a te grida che è finita basta un gesto di un altra persona, uno sconosciuto per strada o anche una macchina che passa per farti ricordare il tuo "amore".
Non passa, non diminuisce, forse dopo un pò lo sostituisci ma non lo dimentichi. Semplicemente come è successo a me ci fai l'abitudine dopo un pò, e personalmente non sono felice di ricordare quei momentiinsieme almeno non per ora perchè fanno male. Fà male il mondo, perchè abbiamo amato dimenticando noi stessi e ora ti sembra di non riuscire più a vederti con nessun altro.
Vero?Sbagliato..
Sicuramene sbagliato, ma non per il momento. Io posso dirti che sono morta quando ho capito di non poter avere l'amore che desideravo, mi sono sentita morire dentro e nessun mio amico o amica ha saputo ricucirmi. Perchè per quanto ti amino non sono lei/lui. Ora esco la sera e rido per cose stupide e faccio cose altrettanto stupide, sono felice? A volte.
Non ho dimenticato l'amore che ho provato è solo che dopo quasi 2 anni non ho più aperto la porticina nella mia testa con scritto il suo nome, o meglio la vedo sò che c'è ma mi impongo di andare avanti. Quando la risentivo anche solo per un ciao io mi sentivo male, e speravo che quel ciao fosse l'inizio di qualcosa, mi ha illuso così tante volte e io non ci facevo caso a come mi trattava..
Ora riesco a dimenticare non lei ma la domanda a volte lasciandomi andare a volte, non esagerando certo..ma i limiti sono un mio difetto di fabbrica avvolte ;) Purtroppo siamo persone rare non c'è da dire altro. Siamo capaci di donare amore infinito ma sembriamo capirlo solo noi.
A volte chiudo gli occhi e penso che non troverò mai nessuno come lei, poi invece realizzo che siamo 6 miliardi di persone e che infondo non era poi così fantastica come dicevo (anche se un pò mento a me stessa) e ricomincio a respirare, vivo di nuovo una nuova me.E penso che le cose andranno ancora meglio quando finirà l'estate, che sarà anche bella ma a volte così noiosa..
Non sò dirti quando supererai la cosa, ma la supererai ne sono certa.
Ti poni belle domande, e purtroppo le risposte le hai solo tu. Come dice Zapa nessun amico riesce a ricucirti, a quello devi provvedere tu. Però puoi avere motli amici che ti possono stare vicini, ed è una gran bella cosa.
In bocca al lupo.
Ciao
@Zapa: non fa una piega, ma per qualcosa che ha una sua consistenza, una sua definizione...
Puoi liberarti di qualcosa ma come fai a liberarti del nulla?
@Ormoled: crepi! ^_^
E' come inseguire una persona che non ti ama più, non ti da nulla, eppure siamo sempre li ad aspettarla..cos'è che alimenta tutta questa voglia di pazienza, di ricominciare, di riconquistare??? La speranza è ciò che mi viene in mente!! Capisco il fatto che l'abbraccio di un amico o amica non possano essere soddisfacenti, perchè in realtà l'abbraccio non è dato dalla persona che vorremmo..però cerca di fartelo bastare, cerca di dare anche tu l'amore che provi verso di loro..i sentimenti a volte giocano male..non fare in modo di disperderne troppi nell'aria, c'è il rischio di rimanere vuota..io l'ho subito..dai tutto a chi ti sta vicino, spero passerà questo brutto momento..ti faccio i miei migliori auguri, a presto..
No no quale speranza, non ho speranza di nulla.
Io nemmeno lo vorrei sentire quello che sento, io non sto sclerando perchè è irrealizzabile, io sclero perchè non lo voglio, vorrei che mi lasciasse in pace, non l'ho chiesto io quindi se ne tornasse da dove è venuto.
Non son legata al passato, non c'è un passato...l'ho detto, è il nulla.
Per quanto riguarda l'abbraccio non saprei dirti, io non mi sto allontanando dagli amici, anzi...
Però anche tra loro pochi saprerebbero raccogliere quello che ho da dire e pochi saprebbero capire...e nemmeno è facile per me aprirmi con tutti.
Chi aveva la capacità di farmi parlare e buttare tutto fuori purtoppo ora non può essere qua con me.
Boh...passerà...
Ti Pino Insigno di un premio. Tiè.
http://ciclotimya.blogspot.com/2009/09/honest-scrap.html
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