I Know - Elisa
Tell me about the place you’re from
Tell me about the things you’ve done
Tell me what you really need
Tell me what just makes you bleed
Cause sometimes I can’t be myself
I can’t feel inside what people say
So I just close my ears, my eyes
And I feel like shutting my mouth
But I saw you were in need of help
That is when my heart just melts
When I see sorrow in your eyes
There’s nowhere you can hide the lies
I know why you’re trapped, what makes you feel like that
How you just lost your path and each fear that makes you act
I know why you’re trapped, what makes you feel like that
How you just lost your path and each fear that holds you back
I know how we need to change
How strange it feels to rearrange
What makes you want to just move on
Is why you should be already gone
But I know why you’re trapped, what makes you feel like that
How you just lost your path and each fear that makes you act
I know why you’re trapped, what makes you feel like that
How you just lost your path and each fear that holds you back
But you could try now, with what you've got
Yeah you could try now, the way you are
You could try now, give it a try just a try..
Cause I know why you’re trapped, what makes you feel like that
How you just lost your path and each fear that holds you back
I know why you’re trapped, what makes you feel like that
How you just lost your path and each fear that holds you back
I know why you’re trapped, what makes you feel like that
How you just lost your path and each fear that holds you back
Penso sia capitato a tutti di vedere qualcuno a cui tenete tantissimo star male, e di sentirvi impotenti, di non poterli aiutare, e state male quasi quanto loro, un'empatia quasi assoluta, devastante.
Mi è capitato recentemente, una persona mi descriveva perchè si comportava in un certo modo, cosa era successo, e a me non arrivavano solo parole, ma arrivava tutto quello che sentiva e aveva sentito, ed era proprio come viverlo, ma ho sentito la cosa ancora più amplificata, perchè se avessi potuto avrei fatto di tutto per evitarle di sentire quelle cose, avrei preferito provarle io, strappargliele e caricarle tutte addosso a me.
E ovvio sì, avrei anche voluto stringerla più forte che potevo, ma non era possibile perchè era lontano chilometri e chilometri.
E non sono nemmeno stata capace di dirglielo.
Non sono capace di dirle questa e altre cose, un po' perchè ho paura delle reazioni, un po' perchè ogni giorno ne "scopro" una, sapete voi ve ne state tranquilli, a farvi i fatti vostri e ogni tanto vi succede qualcosa, e capite, capite, e non sapete cosa fare.
E ogni giorno realizzate qualcosa, che diventa sempre più grande, e non c'è via d'uscita.
Una frase dice "non smettere mai di cercare ciò che ami o finirai per amare ciò che trovi", ed è vero...
Tre anni fa stavo con una persona, questa persona mi diceva spesso di amarmi, e io non riuscivo a dirglielo, ovviamente la cosa creava non pochi problemi, quando mi son resa conto che stavo per perderla, che ci teneva e anche tanto allora gliel'ho detto, beh a dispetto di quando mi dicevo "sono solo due parole" non riuscivo a dirle liberamente, non volevo dirle, uscivano a forza, non le sentivo.
Lei diceva che sì erano due parole ma esprimevano quello che sentiva e era impossibile trattenerle, io non capivo, a me non succedeva così.
Ero legatissima a lei, l'adoravo, ma quelle parole non venivano fuori, non scalpitavano per uscire.
Eppure ero convinta di amarla.
Ero convinta di aver trovato la "mia persona".
Poi è finita come doveva finire ma questa è un'altra storia.
Adesso invece sto capendo cosa volesse dirmi, sto capendo come si sentiva, sto capendo cosa vuol dire avere qualcosa dentro che ha semplicemente bisogno di essere detto, non cerca altro che essere espresso.
E questa è l'illuminazione a cui mi ha portato quella specie di empatia.
Vorrei poter esprimere quello che provo, dirlo e basta, senza paura che tu scappi, senza paura che tu abbia paura, senza paura che questo cambi le cose, senza paura di sentirmi un'idiota, senza la paura che incontrandoti tu mi possa leggere negli occhi quello che non ti dico, senza paura che tu pensi che io stia giocando...flirtando...provandoci con te, perchè non è solo questo, è molto di più e non è il mio fine, voglio solo dire quello che provo, non voglio legarti a me, voglio liberare me.
Non voglio essere sfacciata perchè non si tratta di questo, quello che sento va oltre, va dimostrato diversamente, in un'infinità di modi possibili (vuoi sapere quali?) che però non riesco a mettere in atto...
Sono stanca di trattenermi, per non so più nemmeno io quale motivo...
Perchè? Vuoi spiegarmi perchè non riesco a parlarti?
Ero convinta non fosse nulla, ero convinta che quel "nulla" fosse passato, invece era sempre là, credevo fosse semplicemente una cosa capitata per caso...per colpa di chissà quale strana e assurda reazione chimica, che come tale si sarebbe dissolta, ma non è stato così...
Sei il mio "amore", che tu sia il primo, l'ultimo o uno tra quelli che vivrò non mi importa, non importa tu ricambi.
Mi piacerebbe esser per te una presenza, una qualsiasi nella tua vita, ma vera e autentica, libera di poterti parlare così che alcuni miei comportamenti e alcune mie reazioni non ti risultino così inspiegabili, e mi piacerebbe, perchè no, farti stare bene in qualche modo, ma bene davvero, perchè "I know"...perchè a volte non capisco che "senso" abbia la mia presenza nella tua vita.
So di averlo, sento di averlo, magari già ti faccio star bene, ma è così difficile decifrarlo...
So anche che molte delle cose che penso in realtà sono distorte da quello che sento, che in un'altra situazione, razionalmente, non avrei tutte queste paranoie mentali insensate, vedrei il nostro rapporto tranquillamente...
Forse non mi accorgo che già ho quello che vorrei, forse non mi rendo conto che IO sono IO, che ho un determinato ruolo per te, che ogni persona della tua vita ha un ruolo, forse vedo il loro e non riesco a vedere il mio...
Forse il mio ruolo è di non avere un ruolo, di esserci e basta, io sono quella che c'è.
E puoi contarci, ci sarò sempre.
Infine, forse sono io che non ti permetto di darmi un ruolo, perchè lo so di esser piuttosto chiusa, strana ed enigmatica.
Forse fai con me quel poco che io ti permetto di fare.
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2 Punti di vista:
Certe situazioni le vivo anch'io. A volte è difficile dire ti amo o ti volgio bene, e come te anch'io non so dare una spiegazione. Forse perchè ti amo si sente come parola troppo abusata e il mio amore è un qualcosa di più grande? può essere.
Ho trovato la soluzione a questa cosa cercando di essere presente. Non riesco a dirtelo? nessun problema te lo dimostro, con le mie azioni, essendo presente, cercando di capire. Funziona, almeno con me.
Ciao
Ciao :)
Sì con alcune persone mi riesce esser presente e dimostrare quello che provo coi fatti più con le parole, ma certe volte invece son bloccata su tutti i fronti, ne conseguono due cose:
1) mi comporto in modo strano, e dall'altra parte chi non sa che quello che faccio è il risultato, a volte impacciato e altre volte assurdo, del mio modo di dimostrare quanto ci tengo potrebbe interpretare tutto malamente
2)non capiscono e inevitabilmente ci si allontana.
Certe volte, per quanto io sia una grande sostenitrice del "le cose si dimostran coi fatti non a parole", non riesco a dimostrare un bel niente.
Questo comunque è un caso differente, avrei bisogno di dimostrarlo, o almeno di dirlo, perchè sono all'impasse, in un limbo...e così non si può continuare.
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