venerdì 2 ottobre 2009

Sua sponte

A volte mi trovo a lamentarmi con gli altri perchè non fanno certe cose nei miei confronti, perchè non pensano a certe altre... insomma mi trovo a pretendere delle cose e a arrabbiarmi se non le fanno.
Ma a un certo punto che senso può avere? Se una persona non le fa spontanenamente un motivo ci sarà, non si sente di farle, non le vengono in mente, non ci pensa. Punto!
C'è poco da arrabbiarsi e rivendicare.
E poi una volta che facciamo le nostre richieste dove sta la soddisfazione?
Dove sta se poi quando finalmente avremo ottenuto quello che volevamo è stato così perchè siamo stati noi a chiederlo?...Se all'altra persona non sarebbe mai venuto in testa di farlo di sua iniziativa se non gliel'avessimo suggerito noi?
Insomma rendiamoci conto, ottieni quello che vuoi, ma sai benissimo che quello che vuoi è fittizio, è essere accontentati, non c'è sorpresa, non c'è volontà...
Magari l'altro lo fa davvero per renderci felici, ma alla fine il punto è uno e uno solo: se noi non avessimo parlato l'avrebbe mai fatto?
NO!
E allora...non ha senso.

9 Punti di vista:

Giovanni ha detto...

Sono d'accordo fino ad un certo punto.
Forse leggo male ma se in un primo tempo mi sembra di capire che "nulla è dovuto" subito dopo mi sembra di capire che "qualcosa sarebbe dovuto ma gli altri ci dovrebbero arrivare senza suggerimento".

Ovvio che non mi riferisco ai più banali (almeno per me) gesti quali saldare un debito, manifestare riconoscenza eccetera, però i gesti, la spontaneità nel fare taluni gesti dipende da tante cose e non per forza da mala fede.

Dici bene che un gesto dev'essere spontaneo però, credo che non è detto che una nostra aspettativa sia sempre verosimile.

Magari io mi aspetto una telefonata ogni due mesi da una persona amica e mi farebbe piacere che questa mi telefonasse senza dover "gettare una pietra" .. però magari questa persona, per cultura, carattere, per esperienze potrebbe DAVVERO ed in buona fede non pensare ad un gesto che ci renderebbe felici.

Cioè, ribadisco, magari qualche nostro "mi merito che Mario Rossi.." dovremmo pensarla come "mi farebbe piacere se Mario Rossi..."

Ripeto, non è che dev'essere SEMPRE così, però magari capita, soprattutto quando le cose non vanno proprio bene.

Malex ha detto...

Mmm allora il "nulla è dovuto" è corretto, il "qualcosa sarebbe dovuto ma gli altri ci dovrebbero arrivare senza suggerimento" invece no, son stata fraintesa, quello che intendo è che gli altri fanno le cose senza suggerimento quando sentono di farle.
Inoltre non intendo dire che ci sia mala fede nel non farle, assolutamente, ma che semplicemente non ci sia quell'impulso a farlo naturalmente.
A fare naturalmente qualcosa per noi, sia che sia qualcosa che noi vorremmo sia che sia qualcos altro a cui magari noi non avremmo mai pensato ma che comunque sia la dimostrazione di qualcosa.
So distinguere tra chi poi lo fa perchè tempo, circostanze e altri fattori lo impediscono e chi invece non lo fa perchè proprio non gli viene di farlo nei nostri confronti.
Il "mi farebbe piacere..." non è incluso, quello è un altro caso e comunque dipende davvero da una serie di cose, Mario Rossi per esempio potrebbe fregarsene di me e invece a me farebbe piacere fosse mio amico e farci un pozzo di cose, ma non è di questo che parlo, come non parlo del fatto che se Mario in un qualunque modo mi dimostrasse il suo affetto mi andrebbe bene comunque, anche se non fosse in modo convenzionale, mi sembra di capire invece che dal tuo esempio abbiamo una moglie che chiede a Mario di comprarle un mazzo di fiori ogni tanto e lui invece la sera torna a casa e non porta nulla, però non manca di telefonarle tutti i giorni solo per sentirla...non so se mi spiego e non so se ho inteso bene il tuo esempio.

Giovanni ha detto...

Ok, concordo! Ma .. quel fatto dell'impulso che non c'è, intendo dire che non per forza deve significare che se non c'è un impulso non ci sia un sentimento.

Magari io per cultura, in senso generale, non ti darò mai gli auguri per il tuo onomastico, ma non perchè non ti sia amico. Insomma non sempre la mancanza di un gesto sottintende la mancanza di un sentimento.

Poi ci sono i casi dove il sentimento di una persona è molto più alto rispetto a quello dell'altra verso di noi e ... l'aspettativa aumenta.

Ormoled ha detto...

Che non si tratti solo di un problema di diversa sensibilità? cioè io essendo diverso e avendo avuto esperienze diverse non percepisco che vuoi qualcosa piuttosto di un'altra, o addirittura non mi passa per la testa che puoi avere un certo tipo di esigenza. Però quando mi espliciti la tua esigenza mi faccio in quattro per dartela. A volte bisogna dare il tempo di imparare come sei fatta. A volte, altre è meglio metterci una pietra sopra.
Ciau

Malex ha detto...

@Ormoled: quello che dici sulla diversa sensibilità può starci, ma io dico fino a un certo punto, ok tu potrai essere l'essere più freddo di questo mondo (dico in quanto a manifestazioni non al sentire) e quindi ti comporti in un certo modo, ma secondo me in un modo o nell'altro trovi il modo di manifestare comunque.
Cioè si capisce, si avverte, poi se è il modo che vorresti tu è un altro paio di maniche secondo me.
@Giovanni: capisco sì, ci può stare anche il tuo esempio, ma se io mi accorgessi che quello che fai con altri non lo fai con me? Fermo restando che il rapporto che hai con questi altri è pari a quello che hai con me?

Giovanni ha detto...

Se così fosse io mi tiro indietro naturalmente, seppur dispiaciuto. Anche se è la cosa che più fa piacere a chi NON si comporta in maniera "corretta".
Probabilmente per qualche motivo non mi vuole attorno.

Malex ha detto...

Lineare, logico, non si è graditi e si toglie il disturbo.
E' il comportamento generale.
Per spiegare dovrei scendere nello specifico e comunque cambia da situazione a situazione.
Non è detto che togliere il disturbo sia la soluzione o quello che l'altro vuole indurci a fare implicitamente però.
Comunque proverò...

oceanomare ha detto...

un detto comune dice "se non hai aspettative, vedrai che non avrai motivo di rammaricarti". Ovvio, ma... come si fa a non avere aspettative? Specialmente da chi pensi ti voglia bene? Io credo che sia altrettanto ovvio che se qualcosa ti arriva senza domandare è meglio, ma penso anche che tra persone che si vogliono bene ci possano anche essere delle richieste. Poi però uno non dovrebbe ritrovarsi a chiedere sempre le stesse cose...
Grazie del tuo passaggio sul mio blog!

Una passante ha detto...

Se ora avessi scritto il mio sentire (proprio ora, adesso, in questo istante) non avrei potuto scrivere altro che questo...
Parole che incontrano pensieri altrui in sintonia...
Tra l'altro ho cancellato anche io un blog e l'altro è in bilico da un pò...si strappa, a volte, quando non si può strappare altro (non si capisce lo sooooo...) :-)
Bello qui... :-) Mrs QT