Qualche giorno fa ho dato un esame, allo scritto ho preso 29, all'orale 30 e la prof mi ha messo alla fine 29, dicendomi "le metterei di più per come ha fatto sua la materia ma purtroppo i calcoli mi costringono a confermarle il voto dello scritto", e va bene, mica ci lamentiamo.
Però la cosa mi ha fatto riflettere, è la storia della mia vita, vado bene ma...sì c'è sempre un ma che non mi permette di arrivare al risultato, quello vero, quello a cui arriva la maggior parte, è come non riuscire mai a colmare un vuoto del tutto, a esser pienamente soddisfatti.
E' l'anno del 29, perchè ho 29 anni, perchè sono brava e intelligente ma manca qualcosa, perchè...
E vabe'...
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6 Punti di vista:
Ma sei tornata!!! :)
Beh intanto complimenti per il 29 che è un gran bel voto :)
Per il 30 mancato credo di capirti (qualcosa di simile capita anche a me), rimane un sottofondo di amaro se sai che meriti di più. Personalmente mi consolo pensando a quello che mi interessa, ossia il fatto che so le cose.
Ti rileggo propio volentieri :)))
A presto, ciao
Per l'esattezza la media matematica tra un 29 e un 30, presi in questo ordine rispettivamente, è di 29.5.
Adesso... dato che tra lo scritto, fatto prima, e l'orale c'è stato un progresso di un punto... non è la media matematica... (Anche perchè si dovrebbe arrotondare per eccesso quindi a 30!)...e la tirchieria di questi professori che per mettere mezzo punto in più, tra l'altro meritato, sembra che debbano donare un rene!
Cmq la prof ti è debitrice di mezzo voto... sappilo! =)
..scusa la "e" sprovvista di accento, ma nell'impeto di scrivere ho cliccato il tasto sbagliato! Di solito conosco le regole grammaticali! eheh =)
Ti seguirò!
sii indulgente, ci sarà anche un tempo per i 30 e per le lodi. intanto goditi il bel risultato.
Sono 29 anni che sono indulgente, mi son rotta di esserlo sinceramente.
Da quanto tempo è che non entro nel blog, ho deciso di passarti a fare un saluto, comunque se non ti ricordassi più di me sono Zapa, ho cambiato il nik (piccoli dettagli tecnici). Insomma leggevo nel tuo post che c'è sempre quel "ma"! Bè ti capisco, anche per me c'è sempre un MA. E mi ha quasi scocciato. Secondo me in finale quello che conta sono le azioni. Ad ogni azione corrisponde una conseguenza. Il "ma" c'è sempre, ma infondo può essere tradotto come "e se avessi fatto diversamente?". E' una sottile linea di delusione mista alla consapevolezza che sarebbe potuta andare diversamente in un qualsiasi punto della vita. Ordinaria quotidianetà in pratica. Succede a tutti, però si è convinti che succeda solo a noi stessi.
*mi mancavano i bei commenti
*A presto, ciao ciao!
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