Ho deciso che parlerò di te, fino a quando la mia testa mi farà pensare a te, fino a quando farò qualcosa e il mio pensiero in automatico sarà diretto a te, ho deciso che tutto ciò che sentirò in tua assenza sarà almeno "sfogato...sviscerato" attraverso le parole, perchè sentire senza potere trasmettere è una delle cose che più mi fa stare male, magari così soffrirò di meno, e il giorno in cui smetterò di parlare di te e di pensare a te non ti odierò ma semplicemente mi chiederò "ma di chi è che sto parlando?".
Sarai tu l'interlocutore, il mio destinatario...chissà che magari un giorno io non decida di farti leggere tutto questo, almeno così non potrai dirmi che non ti amavo.
Oggi ho parlato con una tua amica, mi parlava di quanto era stata male quando si era separata dal suo ragazzo, che con il passare del tempo aveva rivalutato tutte le sue azioni e aveva aperto gli occhi...per dirla citando un film, si era tolta gli occhiali rosa.
A due cose ho pensato, quasi in parallelo:
1) che tu prima o poi invece metterai gli occhiali rosa che ti faranno vedere quanto ti amavo, magari non in modo convenzionale, ma sicuramente era amore anche quello, non era con i "ti amo" e i "mi manchi" che te lo dimostravo, ma bastava mi guardassi negli occhi, bastava capirlo quando ti ho detto di comprarci le fedine, bastava vederlo quando ti regalai il cellulare, per trovarlo avevo fatto ricerche per mesi ed ero andata a comprarlo sola in un centro commerciale, tu dirai "e allora?"...beh per chi come me ormai soffriva d'ansia per ogni cosa che faceva arrivare fino a là dentro e restarci era stata una grande sfida, ma il pensiero di prendere quella cosa per te mi aveva fatto vincere e superare ogni cosa, ne ero uscita stanchissima, stremata, come se avessi scalato una montagna, ma ero felice, bastava vedere che quando avevo la febbre uscivo lo stesso solo per poter stare con te, bastava ascoltare la mia voce quando la sera mi accompagnavi a casa e ti chiedevo di scrivermi qualche sms fin quando non mi addormentavo...ma no quello non era "sentire la tua mancanza"...no
2) ho pensato che fino a qualche settimana fa' a sentire quel racconto mi saresti venuta in mente tu, e mi sarei detta "per fortuna io ho lei, noi non abbiamo questi problemi, ci vogliamo bene, per fortuna non soffrirò così per lei perchè noi rimarremo assieme", mi saresti anche mancata...tantissimo (come mi manchi adesso) e rivederti mi avrebbe fatto felice, avrei sentito quella mancanza particolare che ancora di più mi faceva capire quanto ti amavo, e avremmo passato insieme una bellissima serata, come a ritrovarci...
...e invece questa volta non ci sei, questa volta soffro esattamente come questa tua amica...